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Posturio Scopo di Posturio: serve a costringere a mantenere nel tempo una corretta postura durante lo studio o il lavoro da vicino stando seduti a scrivania. La posizione del corpo verso il materiale di studio o di lavoro per vicino è fondamentale per conservare una buona efficienza visiva, per evitare spiacevoli insorgenze ametropiche come la miopia, per evitare i sintomi astenopeici (mal di testa, bruciore oculare, tensioni oculari, occhi rossi, lacrimazione, annebbiamenti visivi, ecc.), per mantenere una corretta posizione della schiena e della colonna vertebrale e per ultimo, ma non ultimo, per creare i presupposti per una migliore resa nello studio (il non affaticamento fa in modo di resistere maggiormente nel tempo alla stanchezza, di commettere molti meno errori, di comprendere meglio quanto si studia, ecc.).
inclinazione della tavola pari a 20° rispetto al piano della scrivania su cui è posto. Uso di Posturio: Posturio ® va posizionato sulla propria scrivania e la notevole ampiezza della tavola permette di appoggiare facilmente e comodamente entrambe le braccia sulla tavola. Studiare stando eretti con la schiena e constatare che il tavolo arrivi all’altezza del Vs. stomaco. Il filo elastico eviterà che vi avviciniate troppo alla tavola durante lo studio. Dirigere su posturio ®, e dunque sul testo di studio, una luce, possibilmente azzurrata, da circa 60 Watt (mantenendo accesa la luce della stanza) che provenga da dietro di Voi o lateralmente (per evitare i riflessi delle pagine) e non da sopra o da davanti. La luce deve provenire, inoltre, dalla parte opposta alla mano con cui si scrive per evitare l’ombra della mano nel punto di fissazione. Non studiare mai al buio con soltanto la luce del tavolo accesa. Fare riferimento anche alla pagina di igiene visiva allegata ed al suo retro che spiega i motivi dell’utilizzo di occhiali specifici per vicino (studio o altro) soprattutto per soggetti giovani. In caso notiate ancora stanchezze oculari ed altri problemi visivi, consultate il Vs. Optometrista di fiducia per scoprire i motivi di tali problematiche. Sarà lui a consigliarVi una correzione per vicino qualora ne ravvisi la necessità. Optometria comportamentale: L’Optometria è la scienza della visione che si occupa del recupero funzionale del sistema visivo usando ausili refrattivi come occhiali e/o lenti corneali a contatto, ausili ingrandenti per soggetti ipovedenti, esercizi di educazione visiva e quant’altro sia necessario alla soluzione del problema visivo. L’aspetto dell’educazione visiva è curato in modo organico e completo da ogni Optometrista per risolvere i problemi causati dall’astenopia. Quest’ultima viene divisa in semplice e complessa. La prima si verifica in assenza di ametropie, la seconda in presenza di esse. L’ametropia più ricorrente nei casi di stress visivo è la miopia. Combattendo i sintomi astenopeici e migliorando l’aspetto comportamentale dell’individuo si riesce anche a risolvere numerosi problemi visivi ad essi collegati: miopia funzionale (non patologica), difficoltà di apprendimento, acutezza visiva naturale insoddisfacente. Quì si ribadisce l’importanza del comportamento nei riguardi dello studio o del lavoro a distanza ravvicinata in genere. I metodi di educazione visiva, quindi, sono strumenti dell’Optometria comportamentale per migliorare le capacità visive con l’allenamento visivo-intellettivo ed allo stesso tempo con l’istruzione al corretto comportamento visuo-posturale a distanza ravvicinata; ma soprattutto sono metodologie atte alla prevenzione visiva, aspetto mai curato prima d’ora da alcuna disciplina dell’ottica e dell’oftalmologia.
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Sito a Cura del Dr. Massimiliano Stolfa Master Doctor of Optometry - Sate University of Riga - Latvia. Specialista in optometria comportamentale, nel recupero delle difficoltà di apprendimento causate da problemi visivi e/o visivo-comportamentali, nella visione binoculare, in ortocheratologia e contattologia avanzata.
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