Metodo S.C.S. ®©™

Mai navigare senza la giusta ginnastica oculare

Metodo S.C.S. ®©™ di Rieducazione visiva-comportamentale e prevenzione

Astenopia - Ambliopia - Miopia - Micro-Strabismi - Difficoltà di Apprendimento - Pre-Post Prk / Lasik

"L'affaticamento visivo può generare spesso miopia e difficoltà di apprendimento".

Autori :

COME È NATA L'IDEA DI SVILUPPARE IL METODO S.C.S ®©™.

Il Metodo S.C.S. ®©™è stato realizzato e sperimentato dai Dottori e Masters in Optometria Massimiliano Stolfa, Pierluigi Camiciottoli e Giuliano Sarti che da anni lavorano a favore della rieducazione visivo-comportamentale e non della semplice compensazione di ametropie. La rieducazione visivo-comportamentale riveste un'importante valore sociale atta ad evitare : 1) l'insorgenza di ametropie che una volta stabilitesi creano difficoltà psico-visuo-comportamentali, 2) il ritardo di apprendimento o peggio, l'abbandono della scuola. La rieducazione visuo-comportamentale, inoltre è un mezzo efficace atto a combattere i problemi della visione binoculare in modo tale da integrare le abilità visive allo spazio in cui vive il soggetto. La visione deve essere sempre correlata al comportamento dell'individuo e non la si può estrarre come un'attività indipendente e senza relazioni col corpo intero e con le abitudini di comportamento dell'individuo. Quando l'apparato visivo inteso nella sua interezza (occhi-cervello) inizia ad avere delle difficoltà, il comportamento dell'individuo cambia per affaticare di meno l'apparato visivo. Tali modifiche sono spesso di compromesso ed aiutano l'organismo là dove incontra più difficoltà, sacrificando altre abilità là dove le difficoltà sono minori. Durante la nostra pratica clinica, ci siamo resi conto, sempre più spesso, che diversi soggetti presentavano comparsa di miopia in età adolescenziale con casi miopici familiari piuttosto scarsi, a volte inesistenti. Tali soggetti aumentavano la loro miopia ogni 6-12 mesi, soprattutto coloro i quali usavano la correzione asseganata loro a tutte le distanze, sia per lontano che per vicino o lo studio. Altra considerazione è stata fatta osservando soggetti aventi sintomi astenopeici e consigliati da altri a non usare nessun ausilio in quanto la loro "vista" era considerata buona. Tali soggetti, dopo un periodo di 4-6 mesi iniziavano a sviluppare miopia rilevabile strumentalmente ed al punto remoto non risolvevano più 10/10 senza correzione. La miopia iniziava il suo ingresso nell'apparato visivo dell'individuo. Se corretti, iniziavano a comportarsi come le persone viste in precedenza, aumentando la richiesta di correzione per la miopia ogni 6-12 mesi. Entrambe i gruppi furono individuati grazie alla loro inter-relazione tra sintomi, segni e comportamento. Un comportamento visivo errato, scatena più facilmente i fenomeni visivi di adattamento su esposti. Tali comportamenti errati si riferiscono alla distanza di lettura troppo ravvicinata, allo studio prolungato specie se associato ad una distanza di lettura/scrittura ridotta, all'uso eccessivo di video-game (specie se portatili), al tipo di studio/lavoro,alla intensità di luce utilizzata, al piano di lavoro (scrivania,letto,pavimento,ecc.), al tempo dedicato allo studio/lavoro, allo spazio di lavoro, alla distanza usata per guardare la televisione, al tempo dedicato a guardare la televisione, agli hobbies specie se per vicino o al video terminale, ecc. Da come si può vedere,l'importanza dell'ambiente e quindi del comportamento che da esso è condizionato è espressione determinante nella valutazione di problemi visivi. Dall'analisi di tutti gli aspetti su esposti è nata l'idea di raccogliere in un metodo ben preciso (Metodo S.C.S. ®©™) i principi di esercizi già esistenti, anche se il più delle volte modificati soprattutto come metodica d'esecuzione per precise esigenze di training ed altri nuovi appositamente creati. Tutto ciò per evitare l'insorgenza dei problemi visuo-comportamentali e nel caso vengano rilevati in ritardo, per correggerli evitando che aumentino di entità o deteriorino la qualità della vita degli individui colpiti. Tale metodo si è rivelato molto soddisfacente per tale scopo ed i risultati che verranno esposti ne confermeranno il valore. Inoltre la completa non ivasività e la semplicità d'esecuzione di molti esercizi confermano l'innocuità ed al tempo stesso il valore delle cose semplici.

A CHI È DIRETTO IL METODO S.C.S. ®©™

Il metodo S.C.S. ®©™ rappresenta un valido sistema per controllare e combattere attivamente problemi visivi funzionali quali l'astenopia, la miopia specie se all'inizio, la difficloltà di apprendimento (DLS - Difficulty Learning Syndrome), l'mbliopia, i micro-strabismi e per migliorare la qualità visiva negli operati di Prk o Lasik. Agenti stressanti per l'apparato visivo, creano diverse reazioni da parte dell'organismo. Alcuni iniziano ad avere difficoltà di apprendimento (DLS) e nei casi più gravi abbandonano lo studio o cambiano lavoro. Altri iniziano a sfruttare soprattutto uno dei due occhi, incrinando in tal modo l'efficienza visiva binoculare con insorgenza di ambliopia, micro-strabismi, ecc. Altri ancora sviluppano miopia (tale meccanismo tenderà a creare una visione nitida per vicino; zona dello stress, anche se l'individuo dovrà rinunciare alla visione nitida per lontano: zona sacrificata). La miopia si comporta, quindi, come una sorta di auto-difesa dallo stress per permettere all'individuo di continuare a lavorare per vicino o a studiare in modo soddisfacente. La sintomatologia che accompagna l'insorgenza di uno dei su detti problemi è solitamente l'astenopia (dolori oculari, mal di testa, bruciore oculare e/o alle palpebre, sfocamento a tratti dell'immagine per vicino, lacrimazione eccessiva, fotofobia, ecc.). Tale sintomatologia può, comunque, presentarsi anche senza uno dei problemi su elencati. In tal caso può essere preludio di uno di essi e rappresenta il campanello d'allarme che il sistema visivo inizia a soffrire per alcuni agenti stressanti. Un'accurata visita Optometrica metterà in luce il problema ed aiuterà ad arrivare alla soluzione più valida (quasi mai solo con occhiali o LAC). A volte sarà necessario, dopo un periodo di training, usare occhiali per vicino anche per soggetti giovani (alcuni professionisti credono che ciò non sia necessario dato che occhiali per vicino vengono prescritti solitamente a persone di oltre 40-45 anni d'età per l'avvento della presbiopia. Ma essi non considerano i meccanismi visuo-comportamentali che inducono l'apparato visivo a difendersi da agenti stressanti). Infatti, gli agenti stressanti intervengono molto più su un individuo giovane che studia, lavora e si applica in modo certamente maggiore di un individuo di oltre 40 o 45 anni d'età. Una volta recuperate le abilità visive perdute, il soggetto verrà istruito al fine di mantenerle e non riperderle nuovamente sotto l'azione di altri agenti stressanti. Tale metodo, inoltre, riesce a migliorare le capacità visive degli sportivi (soprattutto se a livello agonistico), dei conducenti di autoveicoli (specie se mezzi pesanti o molto veloci) e di chiunque voglia migliorare le proprie capacita visive anche se riesce a risolvere 10/10 naturali. Infatti il 90% delle azioni umane sono guidate dal sistema visivo. Tanto più preciso ed efficace sarà questo sistema, tanto più valida sarà l'azione che tale sistema sarà chiamato a controllare.

COSA SIGNIFICA TRAINING VISIVO

Il training visivo comprende una serie di tecniche di " apprendimento visivo " finalizzate al miglioramento delle performances scolastiche,comportamentali, lavorative,sportive ed al trattamento di quegli stress visivi che più comunemente ricorrono nella nostra società. I concetti di base del training visivo sono: 1. Vedere è un processo di apprendimento e di educazione. La visione, infatti, è un processo cerebrale di interpretazione delle immagini che gli occhi "vedono". Quindi la visione ha un significato molto più alto della vista. 2. Il training visivo comprende una serie di tecniche che permettono di utilizzare in modo più completo e funzionale la visione. 3. La partecipazione attiva del soggetto è indispensabile nella misura in cui l'apprendimento è un processo attivo e squisitamente personale. È possibile effettuare training visivo anche da parte di atleti a vari livelli di agonismo. Tale training o training per la rieducazione visiva applicata allo sport è una disciplina dell'Optometria che tende a valutare, correggere, educare e proteggere le capacità visive degli atleti per far raggiungere loro gli obiettivi che si sono prefissati nella loro pratica/carriera sportiva. Gli atleti che si avvicinano al training possono avere qualunque età ed essere inseriti in qualunque disciplina sportiva. Il training applicato allo sport tende a migliorare capacità visivo-atletiche quali la coordinazione generale, la coordinazione specifica (occhio-mano, occhio-piede, ecc.), la prontezza di riflessi, la precisione nelle risposte atletiche, l'equilibrio dinamico, la percezione periferica, la concentrazione, la percezione della posizione corporea, ecc. Tutti possono eseguire training a fini sportivi, anche coloro che praticano sport a titolo hobbistico o dilettantistico, ma che comunque vogliono avere risultati sportivi piuttosto soddisfacenti.

QUALI POSSIBILITÀ DI MIGLIORAMENTO VISUO-COMPORTAMENTALE SONO DATE DAL METODO S.C.S. ®©™

1. Si puo incrementare l'acutezza visiva naturale (senza l'aiuto di occhiali o lenti a contatto). 2. Si può portare l'acutezza visiva a 10/10 usando occhiali o lenti a contatto aventi potere inferiore a quelle usate in precedenza (per coloro che non possono raggiungere un'acutezza visiva naturale soddisfacente a causa dell'alto potere iniziale della loro miopia). 3. Si può eliminare o quantomeno ridurre il mal di testa. 4. Si può eliminare o limitare l'arrossamento oculare durante o dopo il lavoro per vicino o lo studio. 5. Si può ottenere maggior soddisfazione sia per la visione da vicino che per quella da lontano. 6. Si può aumentare il rendimento e l'apprendimento scolastico con risultati più soddisfacenti che in precedenza. 7. Si può eliminare o ridurre l'ambliopia (occhio pigro) funzionale con ausili accessori al metodo S.C.S. ®©™. 8. Si possono eliminare o ridurre i problemi di apprendimento in genere e le prime forme di dislessia diseidetica. Per forme più gravi o per la dislessia disfonetica, il trattamento è possibile, anche se devono essere affiancate altre tecniche dell'Optometria specifiche a tale scopo. 9. Si possono, certamente, prevenire problemi visuo-comportamentali futuri. 10. Vengono migliorate le condizioni visive, specie della visione binoculare, negli operati con metodologie Prk e Lasik. 11. Si riducono o si annullano i micro-strabismi. Da ciò si evince che tale metodo nasce e vive sulla necessità di prevenire ogni tipo di problema comportamentale prima che sfoci in un problema visivo. La cultura della prevenzione non è molto radicata nel nostro paese e quindi è molto più difficile far capire la necessità di sottoporre a visita Optometrica studenti dei primi anni delle elementari e non aspettare che il problema si evidenzi completamente; piuttosto che correggere un problema già manifesto. Ma, anche quando si manifesta per la prima volta, soprattutto la prima volta, è necessario interpellare un Optometrista il cui titolo di studio è specifico per tali problematiche e non per la sola compensazione con lenti di un problema ormai manifesto. È qui la forza del Metodo S.C.S. ®©™,non dare tempo allo stress di compromettere l'integrità del sistema visivo e ,qualora questo vi riuscisse, cercare di rimuovere immediatamente la causa del problema visivo senza assecondarlo con lenti non completamente appropriate, o valide solo per una determinata distanza.

RISULTATI GIÀ OTTENUTI DAL METODO S.C.S. ®©™

Di seguito riportiamo i risultati già ottenuti dal metodo e li differenziamo in due blocchi. Il primo è dedicato a due sperimentazioni ufficiali effettuate il Lettonia (Latvia) nei periodi 15 Febbraio 1993 - 15 Maggio 1993 e 06 Dicembre 1993 - 30 Aprile 1994. Il secondo è dedicato ai casi trattati in Italia nei nostri studi.

DATI DELLA PRIMA SPERIMENTAZIONE UFFICIALE EFFETTUATA IN LETTONIA DAL 15 Feb. 1993 AL 15 Mag. 1993 PRESSO L'UNIVERSITÀ STATALE DI RIGA (LATVIA) E LA SCUOLA STATALE N°47 DI RIGA (LATVIA).

RISULTATI

I risultati sono stati molto soddisfacenti sia dal punto di vista soggettivo (ciò che pensavano gli studenti e di ciò hanno redatto 5 schede ciascuno) che da quello oggettivo. I risultati soggettivi evidenziano la scomparsa di mal di testa, l'incremento del rendimento scolastico, l'incremento del comfort visivo, la diminuzione della miopia, l'incremento dell'acutezza visiva naturale, la diminuzone di errori d'rtografia, ecc. Da ciò si evince che il Metodo S.C.S. è efficace per conferire un miglior comfort visivo a tutte le distanze di lavoro. Il rendimento scolastico incrementa ed il mal di testa diminuisce. La risoluzione media dei problemi sfiora il 30%. Gli unici problemi incontrati sono stati relativi alla non continuità nello svolgimento degli esercizi (il 36% si è rivelato piuttosto discontinuo) e l'abbandono completo del training (il 35% degli studenti ha abbandonato il training e non si è presentato all'esame oggettivo finale per diversi problemi quali il cambio di residenza e quindi di scuola con conseguente caduta di sprone da parte della scuola stessa).

RISULTATI SOGGETTIVI DELLA RICERCA LETTONE
Abilità Testata Pre Training Post Training Differenza
Confort Visivo Generale 43 % 100 % +57 %
Rendimento Scolastico 35 % 57 % +22 %
Scrivono/Disegnano Bene 57 % 68 % +11 %
Non Fanno Errori Ortografici 57 % 85 % +28 %
Non Saltano Male il Rigo 50 % 73 % +23 %
Non Rimpiccioliscono i Caratteri 71 % 86 % +15 %
Hanno Mal di Testa 43 % 14 % +29 %
Media dei Problemi 74 % 46 % +28 %

DATI DEI TRAINING EFFETTUATI IN ITALIA

I risultati avuti in Italia possono considerarsi superiori a quelli avuti all'estero ed il motivo risiede nella possibilità di seguire da vicino e di incentivare al training i pazienti che iniziano ad eseguire il Metodo S.C.S. ®©™ e, dunque,ridurre anche i casi di abbandono o svogliatezza nell'eseguire il training. La possibilità di essere seguiti è molto importante per i pazienti e per ogni Trainer , in modo da portare il soggetto a raggiungere i massimi risultati possibili. L'esperienza di una sperimentazione all'estero è stata l'estremizzazione del successo dato dal Metodo S.C.S. ®©™. Infatti,nonostante gli studenti siano stati seguiti molto poco (all'inizio per due volte,durante il training sono stati invitati a compilare soltanto dei questionari e dopo 7 mesi dalla fine del training è stato eseguito l'ultimo controllo su 9 dei 14 ragazzi iniziali), hanno evidenziato risultati sorprendenti; tanto che la stessa Direttrice della Scuola Statale N°47 di Riga che i responsabili del dipartimento di Optometria dell'Università Statale di Riga (Latvia) si sono complimentati con noi ed hanno dimostrato molta soddisfazione e gratitudine. Riportiamo di seguito la tabella che evidenzia i risultati soggettivi ottenuti dopo un periodo di training variabile da 4 a 16 settimane.

RISULTATI SOGGETTIVI SPERIMENTAZIONE ITALIANA
Abilità Testata Pre Training Post Training Differenza
Confort Visivo Generale 35 % 100 % +65 %
Rendimento Scolastico 43 % 76 % +33 %
Scrivono/Disegnano Bene 58 % 80 % +22 %
Non Fanno Errori Ortografici 52 % 86 % +34 %
Non Saltano Male il Rigo 32 % 70 % +38 %
Non Rimpiccioliscono i Caratteri 65 % 97 % +32 %
Hanno Mal di Testa 73 % 08 % +65 %
Media dei Problemi 83 % 42 % +41 %

Come si può vedere, se si confrontano le tabelle con i risultati ottenuti in Italia ed in Lettonia, essi hanno un andamento simile, anche se il valore di quelli Italiani è quasi il doppio di quelli ottenuti in Lettonia. Importante notare come in entrambe le situazioni, il comfort visivo raggiunga il massimo possibile. È, inoltre, importante costatare nelle risposte soggettive Italiane, che il mal di testa accusato è molto maggiore che quello degli studenti Lettoni. Ciò perchè nei nostri studi arrivano persone che denunciano direttamente tali problemi,mentre in Lettonia lo studio svolto è stato organizzato dall'Università di Riga eseguendo una scelta mirata soprattutto a trattare studenti con problemi visivi in modo maggiore di quelli con problemi astenopici. Sappiamo che i problemi visivo-comportamentali derivano soprattutto da iniziali problemi astenopici e quindi possiamo affermare che il nostro lavoro in Italia è teso soprattutto a prevenire l'instaurarsi di problematiche visuo-comportamentali. Tralasciamo la tabella dei dati oggettivi Italiani, in quanto molto simile a quella mostrata per quelli Lettoni; seppure con miglioramenti più tangibili. L'importanza dei dati soggettivi rimane di importanza fondamentale e testimonia l'effettivo beneficio che ogni soggetto trae eseguendo il Metodo S.C.S. ®©™, ancor più di quanto possa dire qualunque dato oggettivo. La forza di ogni training sta nel soddisfare il paziente e non nel trarre statistiche o dati astratti dalla realtà. La realtà del Metodo S.C.S. ®©™ sta nell'aiutare fattivamente ogni persona che lo utilizza al fine di prevenire e,come si è visto dai dati riportati,nel ridurre o eliminare problematiche fino ad ora soltanto compensate con vari mezzi,ma MAI eliminate o ridotte. I casi di abbandono sono stati il 7% e soprattutto perchè gli stessi pazienti imputavano tale loro scelta all'ormai buona situazione visiva e quindi non ritenevano più necessario presentarsi per ulteriori sedute. Tali testimonianze, raccolte perlopiù telefonicamente, non sono sufficienti a soddisfarci visto che ogni caso deve seguire un iter preciso ed arrivare a terminare le sedute solo quando la stabilizzazione è ormai un dato assodato. Ogni abbandono è stato da noi catalogato come insuccesso e quindi rappresenta un dato negativo.

COME RICONOSCERE UN SOGGETTO CHE PUÒ BENEFICIARE DEL METODO S.C.S. ®©™

È importante selezionare bene i soggetti che possono realmente beneficiare del Metodo S.C.S. ®©™. Infatti non tutti i problemi visivo-comportamentali possono essere risolti con tale sistema. Facevamo prima riferimento, ad esempio, alle forme più severe di dislessia o a forme già stabilizzate di miopia o ancora ad ambliopie organiche, ecc. Come avete potuto constatare, leggendo le pagine precedenti, il Metodo S.C.S. ®©™ è molto efficace se usato contro problemi funzionali, là dove un'errato comportamento ha intaccato la funzione visiva in una o più delle sue parti. Recuperando la funzione danneggiata e correggendo il comportamento in modo adeguato si elimina il problema. A questo punto il soggetto sarà stato istruito a riconoscere ulteriori agenti stressanti che possano intaccare ancora una volta l'apparato visivo modificandone nuovamente il comportamento. La maniera più semplice per riconoscere un soggetto che può trarre beneficio dal Metodo S.C.S. ®©™ è farcelo dire direttamente da lui. Come ? Con un questionario appositamente creato che evidenzia immediatamente ed in modo piuttosto sincero la reale situazione visivo-comportamentale del soggetto che lo compila. In tale maniera verrà creata una prima selezione supportata in seguito da un'accurata analisi visiva secondo il Metodo S.C.S. ®©™ Per i controlli che vengono eseguiti durante il training e per la seduta di chiusura del training esistono altri due questionari che il soggetto compilerà di volta in volta ed alla fine del training. Un'accurata analisi visiva che controllerà tutte le pattern visive del soggetto consentirà, poi, di selezionare effettivamente solo pazienti con reali possibilità di successo.

Inviateci le vostre richieste di chiarimento, vi risponderemo sulle nostre rubriche o direttamente se indicherete il vostro indirizzo E-Mail.